Candidatura
TORINO 2006 > 50 ANNI DOPO....TORINO
TORINO 2006 - LA CANDIDATURA (THE APPLICATION)
Per diversi anni il Piemonte ha accarezzato l’idea di ospitare le Olimpiadi invernali. Solo nel 1989, però, ha posto ufficialmente la candidatura di Torino e costituito il comitato promotore, composto dal Comune di Torino e dall’ITP (Investimenti Torino Piemonte), l’agenzia mista pubblico-privata creata per attrarre investimenti in Piemonte. In quel periodo il Coni (Comitato olimpico nazionale italiano), reduce dalla bocciatura della candidatura di Roma per le Olimpiadi estive del 2004, decise di appoggiare la candidatura di Torino - città che si estende e si integra con le montagne che la circondano - per i Giochi invernali del 2006. Così, alla fine del 1998, il Coni propose al Comitato olimpico internazionale la città di Torino quale candidata ufficiale per l’Italia.
For several years, Piedmont has toyed with the idea of hosting the Winter Olympics. Only in 1989, however, did Turin officially submit its candidacy and establish the promoting committee, composed of the Municipality of Turin and the ITP (Investimenti Torino Piemonte), the mixed public-private agency created to attract investment to Piedmont. At that time, CONI (Italian National Olympic Committee), fresh from the rejection of Rome's candidacy for the 2004 Summer Olympics, decided to support the candidacy of Turin - a city that extends and integrates with the mountains that surround it - for the 2006 Winter Games. Thus, at the end of 1998, CONI proposed the city of Turin to the International Olympic Committee as an official candidate for Italy.
I XX Giochi olimpici invernali furono assegnati a Torino il 19 giugno 1999, durante il 109º congresso del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) svoltosi a Seul. In quella sede vennero presentate sei candidature: Helsinki (Finlandia), Klagenfurt (Austria), Poprad-Tatry (Slovacchia), Sion (Svizzera), Torino (Italia) e Zakopane (Polonia). Di fronte ai membri del CIO, il 18 giugno 1999 il sindaco Valentino Castellani illustrò il progetto della Torino olimpica: una presentazione efficace, precisa, senza eccessi, impreziosita da un breve discorso in video del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che confermava il pieno sostegno del paese alla candidatura, e corroborata dall'intervento dal palco di Stefania Belmondo. Il voto dell'Assemblea, il 19 giugno, è netto: 53 voti per Torino, 36 per Sion. Un successo inatteso, in Italia e all'estero.
The host city of the XX Olympic Winter Games in 2006 was selected, during the 109th IOC Session in Seoul. The election of Turin was a historic event for the IOC who created a Selection College to narrow the list of six Candidate Cities to two finalists. Sion and Torino then went before the full IOC membership for the final vote: Torino 53 votes, Sion 36 vote. The bids submitted to the IOC were: Sion, Switzerland; Torino, Italy; Zakopane, Poland; Poprad-Tatry, Slovakia; Helsinki, Finland and Lillehammer, Norway; (joint bid) Klagenfurt, Austria, in a three-country bid with regions of Slovenia and Italy.
Alberto Tomba presenta il logo della candidatura di Torino 2006
Il logo della Candidatura di Torino 2006
Evelina Christillin e Alberto Tomba
Evelina Christillin, Valentino Castellani e Paolo Rota
Valentino Castellani (Presidente TOROC), Alberto Tomba, Evelina Christillin (Vice Presidente TOROC) e Paolo Rota (Direttore Generale del TOROC)
Valentino Castellani
Evelina Christillin
Sergio Chiamparino, Evelina Christillin, Antonino Benincasa e Nicole Husmann (creatori del logo) e Valentino Castellani
Un successo inatteso, in Italia e all'estero. L'evento proietta immediatamente Torino sulle prime pagine dei giornali del mondo e coglie di sorpresa il mondo dell'informazione italiano. La vittoria di Torino fu una vittoria dello sport italiano, maturata al termine di un lungo lavoro dei membri italiani del CIO - Carraro, Nebiolo, Pescante e Cinquanta - e di una vera e propria campagna elettorale condotta dal Comitato promotore con entusiasmo ed efficienza.
An unexpected success, in Italy and abroad. The event immediately put Turin on the front pages of the world's newspapers and took the Italian news world by surprise. The victory in Turin was a victory for Italian sport, which matured at the end of a long work of the Italian members of the IOC - Carraro, Nebiolo, Pescante and Cinquanta - and of a real campaign conducted by the promoting committee with enthusiasm and efficiency.
DOSSIER E PROPAGANDA
DOSSIER AND PROPAGANDA