Pista Col Drusciè
Tutti e due i percorsi vennero fissati sulla pista «A» del Col Druscié, proprio ai piedi della Tofana e immediatamente sopra Cortina. Anche questa zona era già molto nota per le numerose gare organizzate in passato. Tuttavia furono necessari notevoli sbancamenti di roccia, per allargare sensibilmente il percorso. Inoltre venne eseguita durante le due stagioni estive un'abbondante tapezzatura di zolle d'erba. Si calcola che furono rimossi all'incirca 1.700 m3 di roccia mediante il brillamento di ben 1.200 mine, nonché 500 m3 di terra a furia di piccone. Inoltre sono stati tagliati circa 120 alberi. Lungo tutto il percorso venne sistemata una condotta di cavi telefonici sotterranei, per circa 650 metri di lunghezza. Tutto ciò era necessario per poter allestire due tracciati di slalom paralleli, che corrispondessero alle esigenze olimpiche. Anche questo settore delle gare era ben visibile da Cortina, tanto che si potevano vedere i concorrenti anche ad occhio nudo. Il dislivello complessivo disponibile risultò di metri 250 circa per gli uomini e 176 per le donne. Il traguardo si trovava a quota 1.500 metri, comune per le due prove. Intorno al traguardo e quasi fino alla cima dei due lati dei percorsi furono installate speciali gradinate prefabbricate per gli spettatori, nonché tutta l'attrezzatura occorrente per realizzare le due competizioni.