il viaggio
Il 25 novembre 2005, nella piana sopra Olimpia, la prima sacerdotessa del tempio di Era, interpretata dalla bella Thoedora Siorkou, dopo la classica evocazione ad Apollo, generò il fuoco sacro dal quale venne ottenuto il fuoco per la torcia olimpica. Dopo la creazione della fiamma, le sacerdotesse raccolsero un ramo di ulivo offerto da un ragazzo. Con questo stesso ramo e con la fiamma contenuta in un piccolo braciere, le 19 sacerdotesse si recarono alla piana intitolata al barone De Coubertin. Poi con il fuoco sacro accesero la fiaccola italiana che fu consegnata al primo tedoforo Kostas Filippidis, il quale iniziò il viaggio con la torcia verso Torino. La fiaccola percorse 2.006 chilometri in Grecia ed il 6 dicembre, ad Atene, venne consegnata agli organizzatori dei Giochi Olimpici Invernali di Torino.
Il giorno seguente il fuoco sacro arrivò a Roma per riprendere il suo viaggio l'8 dicembre, quando il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi accese la torcia di Stefano Baldini, primo tedoforo italiano di "Torino 2006". Poi per due mesi la torcia con il fuoco sacro attraversò tutto il territorio nazionale. Vennero inoltre valicati i confini dei Paesi confinanti con l'Italia: Città del Vaticano, Repubblica di San Marino, Slovenia, Austria, Svizzera e Francia.