La grande Olimpiade
Nel meraviglioso scenario di una Roma antica e modernissima, le sedici giornate di battaglie sportive hanno il loro documento duraturo che tramanderà nel tempo la storia della XVII Olimpiade di Roma, la più bella dell’era moderna. Questo miracolo solamente il cinema poteva effettuarlo ed il cinema, questo moderno e insuperato mezzo di diffusione, ha messo a disposizione i suoi mezzi migliori, ha compiuto uno sforzo non indifferente per creare uno spettacolo fedelissimo, scavando nella intimità degli atleti, seguendoli passo per passo: nei momenti di riposo, nell’imminenza della gara, nello spasimo della competizione, nel momento della verità, nell’attimo della grande prodezza. Il film sulla XVII Olimpiade romana, è la testimonianza fedele e spettacolare del grande avvenimento. Esso vive cinematograficamente, secondo una linea chiaramente improntata sullo spettacolo, rinnovando con il colore ed il grande schermo, quelle vittorie e quelle emozioni che valgono ben quattro anni di attesa. I protagonisti sono gli atleti e l’obiettivo li ha seguiti sempre, cogliendo il segreto di ogni momento dell’Olimpiade; la magica cerimonia del giuramento, il trionfo dei vincitori, lo scoramento degli sconfitti, il commiato festoso della cerimonia di chiusura. Ogni sensazione, anche la più intima, è stata preda della macchina da presa.
"La Grande Olimpiade"
Il film "La Grande Olimpiade" fu doppiato in molte lingue e proiettato nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. Grazie al successo ottenuto, nel 1962 venne prescelto per concorrere all'assegnazione del premio Oscar quale "lungometraggio senza soggetto"