Stadio dei Marmi
Lo Stadio dei Marmi, costruito nel 1936, su progetto dell'Arch. Prof. Enrico Del Debbio, evoca l'immagine di uno stadio ellenico. Il serto delle 60 statue che incorona, al sommo, lo spalto dello stadio, ne costituisce la caratteristica principale. Ciascuna statua è alta m. 4 ed è collocata su dei blocchi cilindrici di m. 2 di diametro e di m. 1,20 di altezza. I dieci gradoni formano una scalea continua, salvo due interruzioni, e coprono mq. 5.000, permettendo di accogliere circa 15.000 spettatori.
Le pedane e la pista di m. 400 di sviluppo, a sei corsie, furono ricostruite infatti con il concetto di omogeneizzare i manti superficiali e renderli così più adatti ai diversi usi cui vengono sottoposti nelle diverse discipline atletiche. Durante le Olimpiadi, il campo erboso dello Stadio dei Marmi fu utilizzato per le eliminatorie del torneo di hockey su prato e per il preriscaldamento degli atleti in attesa di essere chiamati in gara allo Stadio Olimpico. I servizi, gli spogliatoi, i magazzini, sono installati nei due padiglioni sorti a ciascun lato dell'entrata. Sotto le gradinate sono stati costruiti 36 spogliatoi che, dotati di docce e di servizi igienici, hanno ospitato gara per gara, tutti i partecipanti alle gare olimpiche di atletica leggera.
Color photos from a 1960 slide, the other photos of the page represent other plant pictures of the Foro Italico
OLYMPIC VILLAGE