Stadio del Nuoto
Al Centro Olimpico Nord, in prossimità della piscina coperta, è sorto lo Stadio del Nuoto, su progetto degli Architetti Annibale Vitellozzi e Prof. Enrico Del Debbio. I lavori furono diretti dal Prof. Cherubino Malpeli. Il complesso è diviso in due grandi zone: la prima comprende gli impianti di gara con i relativi servizi e le gradinate per il pubblico e la seconda gli impianti relativi all'insegnamento del nuoto con annesse vasche per i bambini e per i non nuotatori. Le vasche olimpiche sono ispezionabili perimetralmente con aperture a cristalli e con illuminazione subacquea. Con particolari accorgimenti tecnici, la temperatura dell'acqua è mantenuta tra i 22 e i 24 centigradi termici.
I lavori, eseguiti dalla Società Ingegneri Loy-Donà e Brancaccio, furono iniziati nell'autunno del 1957 e il complesso fu inaugurato nella il 22 agosto 1959 con un incontro internazionale di nuoto: Italia-Inghilterra-Svezia.
Le gradinate normalmente possono ospitare 8.000 spettatori, ma durante il periodo dei Giochi l'impianto raggiunse una capienza di 20.000 posti mediante l'apporto di gradinate supplementari. I blocchi di partenza al piano della vasca portano incamerate le prese per l'innesto dei cronometri elettrici ed una speciale presa per l'inserimento di un apparecchio ad orologeria conta-vasche per le gare lunghe.
Ticket of the friendly meeting between Italy, Great Britain and Sweden swimming and between Italy and Hungary to celebrate the inauguration of the Swimming Stadium
IOC members at the inauguration of the Swimming Stadium.