Sante Gaiardoni
Nella gara della Velocità individuale, il favorito era l'italiano Gaiardoni. Il torneo ebbe inizio il 26 settembre con le eliminatorie con tre concorrenti per ogni gara. Passarono in 21 e tra di loro due italiani, oltre a Gaiardoni anche Gasparella. Gli ottavi furono vinti da Rieke (GER), Pellegrina (FRA), Binch (GB), Argenton (BRA), Sterckx (BEL) e Gaiardoni (ITA) poi con i ripescaggi tornarono in gara Gasparella (ITA) e Baensch (AUS). Nei quarti, articolati su gare di andata e ritorno, Gaiardoni regolò 2 a 0 Argenton, Gasparella ebbe ragione di Pellegrina, poi Baensch e Sterckx che si sbarazzarono di Rieke e Binch. Nelle semifinali e finali il pubblico potè finalmente assistere a prove più interessanti e più incerte. Valentino Gasparella fu battuto nella terza prova da Sterckx mentre Gaiardoni vinse facilmente con Baensch la prima manche, poi nella seconda scivolò e si dovette andare alla terza nella quale l'italiano inflisse la definitiva sconfitta all'australiano. Con una furia disperata, dovuta alla voglia di cogliere ad ogni costo la sua occasione, Gasparella si aggiudicò la medaglia di bronzo. Nella finale per l'oro, di fronte gli stessi avversari che qualche mese prima si erano contesi il titolo mondiale a Lipsia, Sante Gaiardoni ribadì la sua superiorità battendo ancora una volta Sterckx con due volate al fulmicotone.